Un messaggio dal Direttore della Keats-Shelley House, Giuseppe Albano

La Keats-Shelley House, ubicata in Piazza di Spagna, è un museo dedicato ai poeti romantici inglesi che vissero in Italia e furono da essa ispirati.

Il nucleo storico dell'edificio contiene la biblioteca, gli spazi espositivi e l'appartamento affittato da John Keats e dall'artista Joseph Severn negli anni 1820 e 1821. Al suo interno è esposta una pregiata collezione di dipinti e ritratti, busti e miniature, reliquie e prime edizioni, manoscritti letterari e lettere. Inoltre, il museo ospita regolarmente programmi culturali, conferenze accademiche e mostre temporanee.

Ogni anno la Casa accoglie circa 25.000 persone (tra i quali si contano circa quattrocento gruppi scolastici). Molte delle persone che vengono alla Keats-Shelley House visitano anche il Cimitero Acattolico, luogo di riposo dei due poeti oltre che di diversi personaggi associati al loro circolo.

Lavoriamo sodo per mantenere in vita il nostro edificio storico nel cuore di Roma, e  cerchiamo di garantire il suo futuro attraverso un programma continuo di lavori di manutenzione, migliorie e restauri sia all'interno che all'esterno dell'edificio.

In anni recenti, inoltre, abbiamo arricchito la nostra collezione con nuove, importanti acquisizioni, tra le quali ricordiamo il manoscritto più antico in circolazione della poesia di Keats 'In drear nighted December' e una lettera autografa spedita da Keats nel giugno del 1818 il giorno prima di intraprendere il suo viaggio a piedi in Scozia. Il nostro programma di mostre temporanee ha anche goduto di prestiti da parte di grandi istituzioni, e con il nostro nuovo sito internet siamo riusciti a rendere disponibili in formato digitale la maggior parte degli oggetti della nostra collezione, dando così la possibilità a studiosi e amanti della poesia di tutto il mondo di accedere ai loro contenuti.

Tutto questo lavoro richiede un impegno economico, ma in quanto museo britannico all'estero, noi non riceviamo fondi pubblici dal Regno Unito e dobbiamo fare affidamento sulla generosità dei nostri sostenitori e sui biglietti d'ingresso dei visitatori. Al fine di preservare la longevità e la prosperità del museo, accettiamo sempre volentieri le donazioni, piccole o ingenti, grazie alle quali le generazioni future potranno continuare a conoscere e amare la Keats-Shelley House.

Giuseppe Albano